venerdì 31 maggio 2013

A Milano

A Milano si va in macchina ovunque.
Forse perchè in bicicletta si rischia troppo e a piedi si arriva alla meta grigi, fatto sta che se vuoi spostarti in città, è meglio che tu usi una macchina.

A Milano le strade hanno tanti nomi interessanti, ma nessuno ha mai trovato necessario
scriverli in alcun luogo. Perchè a Milano, il vero Milanese sicuramente conosce a menadito tutta la mappa stradale, e non ha bisogno del nome delle vie ad ogni incrocio. Nè tantomeno dei numeri civici vicino ai portoni. Per quelli si va per approssimazioni successive, mentre i forestieri si arrangeranno come meglio credono.

A Milano non è consentito sbagliare strada: se per caso ti immetti in un viale nella direzione sbagliata, non hai modo di svoltare e tornare indietro prima di una decina di chilometri, e capita anche che quando torni indietro, lungo quei dieci chilometri, ci sia un incidente, o un blocco per qualche lavoro stradale, o entrambi.
Perchè a Milano si fanno lavori per mantenere il manto stradale in ottimo stato e, come in altre città, si chiudono le strade e si scrive "DEVIAZIONE ->" con una bella freccia gialla.
Ma a Milano la freccia gialla è una minaccia legalizzata: ti indirizza in un dedalo di strade tutte uguali, a senso unico, e lì ti abbandona perchè di frecce gialle non se ne trovano altre, nè ti è possibile cercare sulla cartina una via alternativa, non essendoci il nome di quella che stai percorrendo.
Quindi non sbagliate mai strada a Milano, perché la temuta freccia ti spedisce in quartieri esotici e remoti in cui ti perderai per svariate decine di minuti, cercando invano indicazioni o qualcuno disposto a dartene.
Perchè a Milano è cosa rara che ti diano retta se abbassi il finestrino e chiedi "Mi scusi". In compenso quelli che sono dietro di te ti suoneranno per suggerirti educatamente dove dovresti andare in quel preciso momento, gesticolando per farti capire meglio.

Milano infine è una città che ama la gente e per la gente, tanto che spesso qualche quartiere organizza sagre a sfondo commerciale, chiudendo intere vie.
In quei casi la freccia gialla non si trova neanche, e tutto è lasciato all'improvvisazione del fantasioso automobilista.

Dopo 95 minuti di peregrinazioni (e irriproducibili parolacce) Mamma e i bimbi sono finalmente arrivati a casa, dopo due incidenti e tre feste di quartiere.
Dovevano percorrere sedici chilometri, hanno sbagliato una piccola uscita della tangenziale... e finalmente questa:



mercoledì 29 maggio 2013

Vita da strega

I bimbi hanno dormito nel lettone ieri sera.
Mamma sta cercando di corrompere il proprio senso di colpa per il comportamente degli ultimi giorni: una vera strega.
All'inizio della quarta settimana da mamma single, inizia a nutrire una profondissima comprensione/compassione verso le donne sole, e ad utilizzare sensibilmente di più quel magico attrezzo chiamato TV.
E a strillare di più.
E a non ridere più delle loro scemenze.
E vola pure qualche sporadica parolaccia.
Ed ha talmente tante cose da fare, con quei due monelli sempre meno collaborativi, da non riuscire nemmeno più a giocare con loro.
Insomma non se li gode, è questo che le pesa maggiormente.

Ma domani torna Brontolo, e finalmente le cose cambieranno!

Perchè lui le fornirà così tanti motivi per arrabbiarsi che potrà sfogare senza censure tutto il suo nervosismo sul colpevolissimo marito.
Oh! che liberazione.


martedì 28 maggio 2013

Vado da solo

E' un giorno speciale quando dici "Non mi lasciale mamma" e la mamma ti corre dietro tenendoti saldo per la maglietta.
E' un giorno speciale quando lei ti tiene sempre meno saldamente e tu non te ne accorgi nemmeno, tutto impegnato come sei a pedalare.
E' un giorno speciale quando ad un certo punto ti lascia... e ti mostra le mani esclamando "Guarda Macco, stai andando da solo!"

E quello è l'istante magico del distacco, quello che capita una sola volta nella vita, perchè una volta che hai capito come funziona non lo dimentichi più.
Un momento così carico di emozioni che ne sentirai l'eco anche 35 anni dopo averlo vissuto, quando sarai tu a correre dietro a quella bicicletta e ad emozionarti per chi sta pedalando, all'istante fatidico.

E' un giorno speciale quando chiedi ridendo "Spingimi mamma, andiamo ancola" e concludi gridando felice "Adesso lasciami! Io vado da solo!"

Da ora in poi andrai da solo, amore mio, e questo è il nostro giorno speciale.


P.S.
Mamma ringrazia lo zio Paio per averle indicato la strada, e per non averla privata dell'emozione di essere stata lei a lasciare quella maglietta per la prima volta.


La prima pedalata senza rotelle

lunedì 27 maggio 2013

Ballata delle pulizie

Mamma deve far le pulizie di lunedi.
Ma al lunedì c'è anche il marito
e gli fa i bucati di rito
cara Mamma!
Mamma deve pulire ma di pulire non le va.

Mamma deve fare le pulizie di martedi.
Ma al lunedì c'è anche il marito,
al martedì si fa la spesa
e alla cassa c'è tanta attesa
cara Mamma!
Mamma deve pulire ma di pulire non le va.

Mamma deve fare le pulizie di mercoledì.
Ma al lunedì c'è anche il marito,
al martedì si fa la spesa,
mercoledi c'è gita a scuola
e Dede è a casa con lei sola
cara Mamma!
Mamma deve pulire ma di pulire non le va.

Mamma deve fare le pulizie di giovedì.
Ma al lunedì c'è anche il marito,
al martedì si fa la spesa,
mercoledi c'è gita a scuola,
giovedi l'hanno tentata:
panzerotto e passeggiata
cara Mamma!
Mamma deve pulire ma di pulire non le va.

Mamma deve fare le pulizie di venerdì.
Ma al lunedì c'è anche il marito,
al martedì si fa la spesa,
mercoledi c'è gita a scuola,
giovedi l'hanno tentata,
venerdi la chiama Francesca
"ti aspetto a pranzo" e mangia una pesca
cara Mamma!
Mamma deve pulire ma di pulire non le va.

Mamma anche al sabato deve fare le pulizie.
Al lunedì c'è anche il marito,
al martedì si fa la spesa,
mercoledi c'è gita a scuola,
giovedi l'hanno tentata,
venerdi la chiama Francesca,
e sabato ci sono i bambini
e poi l'incontro con gli altri blogghini
cara Mamma!
Mamma deve pulire ma di pulire non le va.

E... la... domenica per finire sono stanca da morire cara Mamma...


(Liberamente tratto da La mia mama - di Ombretta Colli.
Per i nati troppo tardi per averla mai ascoltata, questo post non ha senso.
Comunica, senza vergogna alcuna, che la scorsa settimana l'immonda casa brambilla è rimasta immonda oltre ogni umana immaginazione, ma ogni giorno per i motivi più validi.
Mamma lo dedica interamente a nonno Buno, nato giusto in tempo, i cui melodiosi gorgheggi hanno permesso anche a lei di conoscere tale perla musicale)

venerdì 24 maggio 2013

Tempeste di sole - La "spiega"

"Caspita Rachele ma hai sentito del Sole?"
"Ehm... veramente no, chiedo venia! Che ha combinato il Sole?"
"C'è una tempesta che pare creerà il finimondo qui sulla Terra"
"Ah, vabè, e io che già mi preoccupavo..."
"Come vabè? Non è una cosa strana? Ne parlano tutti i giornali!"
"Ne parlano tutti i giornali così come parlano dell'estate più torrida negli ultimi 397 anni o dell'inverno più rigido negli ultimi 153 o dell'autunno meno piovoso da che uomo si ricordi... Ma non è una cosa strana! Ogni 11 anni tirano fuori questa storia"
"Si, è vero, l'ha detto anche il giornale"
"Meno male, e grazie per la fiducia, eh!"

E così adesso ve lo racconto un pochino, cosa c'è di normale, se vi va di scoprirlo.

Perchè che il Sole è una stella lo sappiamo tutti.
E che la Terra ha un campo magnetico, pure (altrimenti non ci sarebbero i Poli, se non ci fosse un campo magnetico!).
Ma non tutti sappiamo che anche il Sole ha un campo magnetico. O forse sapevate tutti anche questo?
Ok, lo sapevate.
Però magari non sapevate che il campo magnetico del Sole sembra quasi un gomitolo di lana impazzito dopo che ci ha giocato un gatto (eddai questo non lo sapevate, datemi soddisfazione!).
Si perchè il Sole, non essendo un oggetto rigido come la Terra, ma una palla di gas, ruota su se stesso un po' come pare a lui.
Giusto per farvi un esempio, ai poli solari il tempo di rotazione è di 34 giorni, al suo equatore invece è circa 25 giorni. Questo significa che se fosse una persona avrebbe testa e piedi che girano lenti lenti su se stessi, mentre pancia e sedere girano all'impazzata.
O magari volete immaginare un pentolone di marmellata sul fuoco e voi che lo girate lentamente vicino ai bordi e veloce veloce in mezzo? Insomma, immaginate quello che preferite, ma credo che il concetto sia chiaro su quella che si chiama "rotazione differenziale".

Provate adesso a immaginare delle linee che escono da questa palla di gas, da un punto a caso, e rientrano in qualche altro punto a caso. Mentre il Sole ruota, si trascina dietro queste linee che si arrotolano intorno al Sole in modo confuso, proprio per via della sua rotazione differenziale. Il risultato è questo:

Il campo magnetico solare 
(Foto presa da www.helldragon.eu) 

Embè? Direte voi. Che c'entra con i giornali?
C'entra perché queste linee immaginarie sono le linee di forza del campo magnetico solare, e ciascuna linea esce da un "polo nord" e rientra in un "polo sud". Il Sole quindi ha migliaia di poli!
La cosa bellissima è che tutto questo meccanismo è così complicato e quasi perverso che ogni 11 anni addirittura i poli invertono la loro polarità. Pazzesco, eh?

Ogni 11 anni succede questo, e non c'è nulla di anormale. Inoltre ogni 11 anni l'attività magnetica solare ha un picco, e guarda un po' quest'anno siamo proprio nel massimo della sua attività magnetica. Così come 11 anni fa, e così come fra 11 anni o giù di lì, perchè non è che il Sole sia tedesco come i colleghi di Brontolo, con le riunioni alle 14.12: lui a volte ritarda o anticipa di qualche anno.
Ma quest'anno il suo massimo di attività è puntuale, e particolarmente forte.

Embè? E a noi che ci importa?
Ci importa tantissimo perchè il vento solare (tipico di tutte le stelle) aiuta questo campo magnetico ad arrivare fino a noi e investire la Terra di radiazioni elettromagnetiche.
Bellissime dal punto di vista delle aurore boreali, o dell'osservazione delle famose macchie solari.
Ma ovviamente non è altrettanto bello per tutti i satelliti in orbita, o per gli aerei in quota, o per quelli che si trovano con il nostro "schermo" naturale indebolito: il campo magnetico terrestre. E' grazie al nostro campo magnetico, infatti, che la radiazione solare non ha ancora distrutto la vita sulla Terra.
Nei casi citati la radiazione solare è dannosa e interferisce con i macchinari, e i giornalisti ci scrivono articoli più o meno allarmistici.

Ma sarà mica colpa del Sole, poveraccio?