mercoledì 11 gennaio 2017

I colori magici

La Silvia aveva i pennarelli di Biancaneve e i sette nani.
Erano sette colori magici a forma di nano col cappello, che se ci passavi sopra con Biancaneve cambiavano tinta e Mammolo -tanto per dirne uno- da verde diventava marrone.
La Silvia li portava a scuola e dava un bacino al foglio ogni volta che faceva un disegno.
Avevo otto anni e la guardavo sospirando, io che quei colori li desideravo con tutta me stessa.
Così mamma mi suggerì di scrivere una letterina al coniglio pasquale ("Caro coniglio, vorrei i colori magici come la Silvia"), e mio nonno a sorpresa me li regalò.
Non ci avevo creduto un solo istante di poterli avere, e invece… Gioia assoluta!
Alla faccia della Silvia che non me li prestava mai.

Ed ero così felice che per non sciuparli non li usai.
Forse appena qualche volta, tre o quattro, stando attenta a non colorare troppo in fretta o a non premere troppo forte con la punta, altrimenti si consumavano.
Così i sette nani si sono seccati e ho dovuto buttarli, ma che vuoi farci: sono fatta così.

Oggi i miei figli hanno quattro pacchi di colori magici a testa: uno per usarlo, uno di scorta, uno per ridondanza e uno perchè non si sa mai…
Perchè non puoi essere genitore senza portarti dietro le tue esperienze e il tuo bagaglio di vita, e non è facile prescindere dai propri desideri quando ci si pone di fronte a loro.
I miei figli abbondano di pennarelli magici di cui non importa un fico secco, perché in realtà rappresentano i miei sogni, non i loro.

E' così, amici.
Non ci resta che individuare anche i loro, di colori magici, e non permettere che li lascino mai seccare…

lunedì 12 dicembre 2016

Influenze

Una delle cose che adoravo dell'essere ammalata era quando mi rifacevano il letto la mattina.
Mamma mi metteva una maglia pesante e mi faceva sdraiare nel lettone, intanto che la mia stanza si arieggiava.
Poi, dopo una notte di febbre, era bellissimo infilarsi nel letto fresco, tirato, magari con il pigiama pulito.

Cerchiamo sempre di ricreare le cose belle della nostra infanzia, ecco perché mi è venuta la febbre!
E così mi sono rifatta il letto, con la finestra aperta e ondeggiando sul bordo per non cadere dai capogiri.
Ed è stato bello,poi, il contatto con le lenzuola fresche e tese… ma non è la stessa cosa.
Certe ricette d'infanzia, riprodotte da te, hanno tutto un altro sapore.


venerdì 9 dicembre 2016

Una notte come tante...

Tra le 00.30 e le 6.20 il pupo ha pianto ogni mezz'ora.
In un pausa nanna, MAcco ha fatto un brutto sogno.
In un'altra ha fatto la pipì.
In un terza Dede ha deciso che "non è giusto che ti sei sdraiata solo con Macco, ora di sdrai pure con me"
Alle 6.20 ho lasciato l'urlatore al padre, che dormiva in un'altra stanza, in qualche mi ha riposto contrariato "Veramente sarei andato avanti a dormire ancora un po'"

E niente.
Questo è un post anticoncezionale.

mercoledì 7 dicembre 2016

Il picchiatutti

"Ma spiegami un po' come mai ti picchi tutti i giorni con i tuoi compagni di classe, Macco!"
"Mamma, non lo so proprio! Io non gli faccio niente e loro mi menano"
"Ma possibile? E ce l'hanno solo con te o fanno così con tutti?"
"Solo con me!"
"Allora qualcosa devi aver fatto, perché in 3 mesi di scuola ti sei già menato più volte con sei bambini diversi… Prova a pensarci."
"Ti ho detto di no! A Fabian ho solo dato una botta sul braccio, così, ma per sbaglio. A Shaid ho dato un calcio per finta ma lui ha detto che gli ho fatto male per davvero. A Leon ho dato una spintina, ma piccola, e lui si è arrabbiato…"
"Ah, ecco. Ascolta amore se non vuoi fare sempre a botte con tutti i bambini, evita di provocarli no? Se tu non gli dai le spintine piccole o le manate…"
"Per sbaglio!"
"Si giusto, le manate per sbaglio, ecco se non gliele dai magari loro ti lasciano in pace"
"Ma loro mi chiamano Testa di c… mamma, cosa dovrei fare? Non gli devo menare?"
"Ah! Però! Educati sti bambini. No, non gli devi menare ma vai dalla maestra e lo dici a lei. D'accordo?"
"D'accordo mamma. Allora prima gli meno e poi vado dalla maestra"

Appunto.
Solo una spintina magari... Per sbaglio però!

martedì 29 novembre 2016

La collana di ambra

"Guardate un po' quante cose ho comprato per il piccolo! Ci sono i cucchiaini colorati apposta per lui, il coso da mettere sul dito per lavargli i dentini appena spuntati e guardate un po'? La collanina di ambra!"
dico tirando fuori dalla busta le cose appena comprate.
"Ma mamma, una collana per Scacaraz?" chiede Dede accigliato.
"Si Dede, perché dicono che serva per attenuare il mal di denti. Non so bene come funzioni o perché, ma visto che quando gli spuntano i denti sta così male, magari con questa sta meglio… tanto vale provare, no?"
"Mah. A me sembra solo una gran stupidaggine" dice, e se ne va.

Resto con la collanina in mano, a bocca aperta, e non posso fare altro che sentirmi stupida.
Essere presa per credulona da un bambino che ha appena finito di scrivere la letterina per Babbo Natale non ti lascia proprio indifferente.
Ora.
Visto che cercando su internet ho avuto conferma della mia radicata stupidità, c'è qualche credulona-ona o credulone-one che mi può confermare che forse… un qualche effetto benefico… oppure ho proprio buttato via i miei soldi?