martedì 7 ottobre 2014

All'Oktoberfest

Venerdi è stata festa nazionale in Germania: si festeggiava la riunificazione di Est e Ovest.
Mamma non ha capito bene per quale motivo, ma tutti erano in costume tipico: gli uomini con pantaloni marroni al ginocchio e le tipiche bretelle a forma di H, con camicia rigorosamente a scacchi. Le donne con corpetti bianchi che mettono in mostra le abbondanti grazie tedesche, e vestitini corti colorati col grembiule davanti.
La cosa le è piaciuta così tanto che quasi quasi per il prossimo anno se ne procurerà uno anche per lei e i suoi ometti. Gli ometti piccoli, perché Brontolo in pantaloncini e bretelle sarebbe uno spettacolo che solo al pensiero le viene già da ridere.

"Una nuova giornata in casa non posso sopportarla. Partiamo, qualsiasi posto andrà bene" ha esordito Mamma quella mattina.
"E se facessimo un giro in bici?" ha provato a proporre il pigro marito.
"Ma no… io voglio partire!" ha ripetuto lei con il muso minaccioso di chi non ammette repliche.
"Uhm… e se pulissimo la casa?"
"Tu sei completamente matto! Andiamo a Stoccarda invece, non l'ho mai vista"
Mamma pensava di aver stroncato le obiezioni con la sua secca decisione, ma Brontolo è tornato all'attacco.
"Ma non è niente di che, l'ho vista una volta…" ha mugugnato.
Ma lei aveva un jolly grosso come una casa: "Si, immagino... Però c'è la Voksfest, la festa delle birra: è la seconda al mondo dopo l'Oktoberfest di Monaco! Ora decidi tu... "
Brontolo si è convinto in un istante, e nonostante le previsioni di code chilometriche si è messo in viaggio senza rimostranze alla volta di Stoccarda, la capitale del loro Stato Federale.

I quattro hanno gironzolato per il centro città gioendo dei musicisti sparsi per il viale alberato e dei giochi per bambini disseminati ovunque.
Mamma ha goduto di una città vivace e piena di gente, di caffè con i tavolini all'aperto, di negozi dalle vetrine scintillanti e palazzi di vetro in stile modernissimo, così diversa dalla sua città assopita.
Brontolo ha goduto dei costumi tipici delle tedesche, strizzate dentro i corpetti immacolati, e i bambini non hanno goduto di nulla, lamentandosi e piagnucolando dal primo istante all'ultimo.

Nel pomeriggio, alla Volksfest, il Paese della Cuccagna: un luna park che definire enorme sarebbe limitativo, con giochi pazzeschi che arrivavano a sfiorare il cielo e Mamma che aveva i brividi soltanto a guardarli. Luci colorate, musica altissima, zucchero filato, würstel e palloncini… e gigantesche case di legno con centinaia di giovani in abiti tipici che cantavano e ballavano in allegria, completamente ubriachi.
Ma anche da ubriachi, i Tedeschi, sanno essere ordinati e composti, chiedono "scusa" e "per favore", e i brambillen hanno passeggiato tranquillamente in quella fiumana di gente in festa comprando lecca-lecca e würstel lunghi quanto un braccio. Dopo diverse ore di bighellonaggio, i quattro erano riversi al suolo dalla stanchezza e avevano visitato appena metà della fiera.
Una volta in macchina, finalmente Brontolo ha aperto bocca: "Quando arriviamo a casa, però, vado a prendermi una birra in birreria"
Solo in quel momento Mamma ha realizzato che il suo stoico marito non aveva bevuto nemmeno un goccino di quel biondo nettare che scorreva a fiumi.
(Roba da matti)

Da ora in poi Mamma non si stupirà più di nulla…

10 commenti:

  1. Certo che con tanto da vedere non è facile pensare alla birra! ;))))

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  2. E i bambini sono crollati in auto? Chissà che stanchezza con tutta quella baldoria ;-)

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    1. Macchè… hanno resistito stoicamente rompendo le scatole fino all'ultimo, ehehhe!

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  3. uh uh ...e come mai? i bambini in giro sono lagne lagnosette a meno che non trovano da mangiare o giocare ....

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    1. Si… ma non potendo ingozzarli per 7 ore di fila (purtroppo!), nei momenti morti hanno dato il peggio di loro!

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  4. Quindi non sono solo i miei i bimbi lagnosi quando si va in giro?! Mi consola...

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    1. Caliamo un velo pietoso! lagnosi è un eufemismo :D

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  5. sai che c'era anche mio fratello piccolo, arrivato apposta dall'Italia per l'evento?
    Odio le giornate in cui tu parti piena di entusiasmo e il bimbo è lagnoso sempre e comunque!
    L'Alpmarito non avrebbe resistito senza assaggiare una birra qua e una là!

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  6. CHIEDO L'IMMEDIATO ANTIDOPING PER BRONTOLO!!!! Ma l'hai lobotomizzato?!?
    M.
    P. S.: chiederò a Paolo se potrà tornare a bere con noi...

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  7. Che uomo virtuoso il tuo Brontolo!

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