venerdì 27 luglio 2012

Perle e ancora perle

Dede in questi giorni sta dando il meglio di sè.
E' felice come una pasqua di essere nella sua casa, e va in giro dicendo che Milano è bellissima (non gli ho insegnato proprio niente...)
Sull'onda di questa predisposizione positiva verso il mondo, ha creato le ultime perle che vi riporto.

Dovete sapere che Brontolo ha un modo tutto suo di educare i figli: o fa finta di niente, o lo fa urlando. Ieri ha optato per questo secondo metodo quando Dede si è alzato da tavola prima di aver finito di mangiare.
Il bambino irritato ha guardato Mamma e le ha chiesto: "Ma insomma, Mamma, ma perché abbiamo coprato un papà così urlone? Non dovevamo, mamma, riportiamolo indietro per piacere"
(Lei ne ha subito approfittato, vigliacca, per chiedere "Ma non era quello a cui volevo più bene?")

"Ciao nonni di campagna!" ha esclamato dalla macchina Dede, prima di partire per Milano.
Una volta arrivato in città, ha immediatamente chiesto ragguagli:
"Mamma, ma se i nonni sono dei campagnoli, io sono un cittagnolo, véro?"
In effetti non fa una piega.

Durante un giretto in bici sotto quei 36 gradi di Milano, un merlo ci ha tagliato la strada volando basso. Mamma ha esclamato: "Bimbi, guardate, un uccellino! Anzi, no, era un merlo, anzi, una merla"
"Era una femmina?" ha chiesto lui da dietro.
"Si, credo proprio di si amore"
"E come lo sai mamma? Aveva il fiocco?"

Ancora in bicicletta, Mamma e i bimbi passano quotidianamente davanti ad una "bicicletta fantasma". Non so se ne avete sentito parlare, sono biciclette tutte dipinte di bianco, in genere legate ad un palo. Sono messe come ricordo sul luogo in cui qualche ciclista ha perso la vita in seguito ad un incidente. Fungono eccome allo scopo, visto che ogni volta che ci passa davanti Mamma ripensa a quel giorno, a quel signore tutto coperto da un telo dorato eccetto le scarpe...
Comunque, la prima bicicletta era stata sciacallata pezzo per pezzo, giorno dopo giorno, finchè non ne è rimasto soltanto il telaio.
Ora è stata sostituita da una nuova, e Mamma quando l'ha vista, dopo le vacanze al mare, ha detto ai bimbi: "Guardate, hanno messo una nuova bicicletta fantasma"
Dede è particolarmente attratto da quella bicicletta e dal suo nome intrigante.
"E' vero mamma, guarda è tutta bianca, anche il seggiolino e le ruote, è proprio un fantasma"
"Non è proprio un fantasma amore, serve per ricordare quel ciclista che ha avuto un incidente proprio qui, e che è morto, e adesso..."
"... e adesso è diventato una bicicletta?" ha domandato prontissimo lui da dietro le spalle di Mamma.

Chissà che forma prendono, nella mente dei bambini, certi concetti che per noi sono così scontati e assodati da tempo.
E' bellissimo esserne stupiti ogni volta, è bellissimo vedere che per loro certi ragionamenti, così consequenziali per un adulto, sono in realtà soltanto una delle possibili interpretazioni della realtà. Ripenso a quella frase di quella canzone, così sognante, così dolce, e mi dico che si, anche se non ce ne rendiamo conto, Ruggeri ha forse ragione quando canta "moriremo crescendo..."

15 commenti:

  1. SCLEROS: 27 luglio 2012 10:13
    ahhhh..i bambini hanno una fantasia ed un'immagine della realtà così bella..PECCATO che crescendo svanisca!

    (scusa Scleros, ho cancellato il post di prima tutto bianco e ho attaccato qui il tuo commento!)

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  2. nooooooo ti prego!!! Il signore che è diventato una bicicletta mi ha fatto scompisciare (... ehm, lo so, è una disgrazia....ma checcipossofa'!)

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    1. Checcipoifà, Puf... ridiamoci su! in fondo ridiamo del bimbo, non dell'incidente... giusto? :)

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  3. w l'innocenza dell'infanzia!
    grazie per la visita.

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  4. Non sapevo delle bici fantasma... E mi spiace aver perso l'innocenza dei tuoi figli...

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    1. Io l'ho scoperto per caso, pensavo che gli amici l'avessero messa lì per il suo compleanno o qualche ricorrenza... invece ho letto che sono gruppi di ciclisti che fanno queste cose per solidarietà con uno di loro

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    1. Questa e quella del merlo con il fiocco sono le mie preferite!

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  6. Ciao!
    Ti ho segnalata per un premio, anche se vedo che l'avevi già vinto...
    In ogni caso...fai un giro sul mio blog.

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  7. Ciao, ma grazie!!! vado subito!

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  8. Passa da me.
    Indovina dove staziona la Mirò, moglie di Ruggeri con figli? Indovina un po'???

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    1. Oh, ecco, bene! Allora quando vedi suo marito in quella spiaggia di matti, digli pure che la Gnoccolona (che sarei io sotto mentite spoglie, ma già lo sai...) si congratula per quella bellissima canzone! ;)

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  9. Dede e' proprio forte, un vero cittagnolo! Brevetta le parole :)

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    1. :)))) Brava, vedi, non ci avevo pensato :)

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