venerdì 14 dicembre 2012

Ma allora, si muore o no?

Mamma in questi mesi ha diligentemente seguito le lezioni di Archeoastronomia che l'hanno fatta sognare e innamorare pure un po' del suo professore.
Dall'alto delle sue nuove conoscenze, dunque, ha deciso di diffondere il Verbo, e di spiegare al mondo mammesco perché, alla fine, hanno fatto bene a non delapidare il patrimonio familiare per godersi questi ultimi sette giorni di esistenza.
E, sopra ogni altra cosa, perché hanno fatto bene a non mangiarsi gli ultimi quattro cioccolatini del calendario dell'avvento dei figli, nonostante la convinzione che tanto non se ne sarebbero mai accorti...
(A lei ne sarebbero spettati ben otto, avendo due calendari, capite quale colpo tremendo sia stata per lei questa notizia?)

Ecco qui, dunque, la spiegazione del perchè no, non si muore tutti insieme la prossima settimana (o almeno non per colpa dei Maya).
Prendiamo un'ora, un giorno, una settimana, un mese.
Sappiamo tutti che sono convenzioni del nostro calendario, e sono cicliche: una volta finite le ventiquattro ore del giorno, i sette giorni della settimana, i trenta giorni del mese o i dodici mesi dell'anno, si ricomincia da capo.
Si riparte dalla mezzanotte, dal lunedi, da gennaio, e così via.
L'unica cosa che non è ciclica, da noi modernissimi, è l'anno: quello -purtroppo- aumenta sempre, si incrementa all'infinito.

E' per questo motivo che invecchiamo ragazze mie, perchè nessuno ci resetta mai l'età dando un bel colpo di spugna all'anno in cui siamo.
Se anzichè arrivare al tanto atteso 2000, per esempio, avessimo ricominciato dall'anno 1, Mamma a quest'ora avrebbe dodici anni, esattamente come tutti voi, lasciando indietro gli "erotti" che appartenevano al duemillennio precedente. Non poteva essere una gran bella cosa? E ivvece no!, come direbbe Macco.

Prendiamo adesso i Maya. Quelli si che erano furbi, perchè avevano già capito questo trucchetto. (Probabilmente il loro calendario è stato inventato da un bel gruppo di fanciulle astronome un po' datate, ma questo non l'ha detto nessuno scienziato che si rispetti, è una mia personalissima considerazione.)
E allora, anzichè avere gli anni che si incrementano all'infinito, avevano nel loro famoso calendario anche una fase ciclica per gli anni, che si azzeravano ogni 5000 "anni" (perchè non si chiamavano ovviamente così e non erano lunghi come i nostri)
Arrivati all'anno 5000, si ripartiva da uno, esattamente come dopo dicembre noi ripartiamo da gennaio.

Facendo i conti, un ciclo di 5000 anni del calendario Maya andrà a terminare proprio al Solstizio d'Inverno di questo 2012, ossia il 21 dicembre prossimo venturo. Sarà il ciclo a terminare, e non il mondo!
Per i Maya, sarà quindi l'anno 13.0.0.0.0.

Le furbe Maya, se esistessero ancora, avrebbero la chance di azzerare tutto e ripartire da capo a contare la loro età. Fortunelle, eh?
Ma visto che in realtà non ci sono più, povere, direi che forse siamo più fortunate noi.
Perchè è vero che il prossimo anno avremo inevitabilmente un anno in più, ma questo significa che per noi il prossimo anno ci sarà, o per essere più precisi e scaramantici, che il prossimo anno, con tutta probabilità, ci sarà.

Perché poi fidarsi è bene, ma a godersi la vita come se fossero i nostri ultimi giorni... si fa sempre meglio! 
Cioccolatini a parte.


P.S.
Qui trovate l'intervista che hanno fatto al prof. Magli sull'argomento
Qui trovate una spiegazione molto chiara del calendario Maya, di Mariano Tomatis

17 commenti:

  1. pfuuuuuiiiii grazie per la spiega! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Figurati! E cosa sono andata a fare a lezione fin'ora, altrimenti? ;)

      Elimina
  2. Interessante ma come dice scleros pfuiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ciao cara buona fine setimana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! buona fine anche a te! ehm... fine settimana ovviamente eheh!

      Elimina
  3. Io, edonista e gaudente fino alla morte, mi premunirò il 21 sera di spassarmela con una bella cenetta e annesso cicchetto. Se tito le cuoia, sarò stata felice, se sopravvivo, sarò stata felice due volte ;-). Baci (ma quanto vorrei andare con te a questo corso!!!!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi sembra una bella soluzione la tua!

      Elimina
  4. menomale: il 20 dicembre è il compleanno della mia bimbetta e, se non fosse come hai spiegato tu, avrei passato l'ultimo giorno della mia vita in compagnia di 10 bimbetti mocciosi e agitati...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah! bè, però avresti potuto evitare di rassettare casa! ;)

      Elimina
  5. Evvvvai! Vedrò che faccia ha la pagnottella!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei anche più tranquilla ora che vi ho fatto la lezioncina, all'idea di partorire, vero?

      Elimina
  6. E pensare che conoscono stimati professionisti che ci credono... Credono nella fine del mondo e si sono fatti le provviste etc etc ... Ma siamo matti??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dai, veramente?
      A parte che se finisce il mondo cosa fai le provviste a fare... ma per davvero ci credono!?!?

      Elimina
  7. vedi quante cose nuove s'imparano leggendoti??!
    ora vado subito a vedere l'intervista al prof.!!!
    un bacio grande

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono un pozzo di scienza, vè? ;) eheheh!

      Elimina
  8. Però mi piace pensare che inizi davvero un nuovo ciclo, migliore dei 5000 anni precedenti ... si può vero? Le Maya furbette non se ne avranno a male ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto, vediamolo dal lato positivo!
      è un po' come se fosse un mega-mega-mega-capodanno

      Elimina
  9. Bella però l'idea dei cicli che finiscono. Comunque il domandone vero è: adesso dopo il 21 dicembre cosa si inventeranno come nuova tiritera da raccontare da tutte le parti?

    RispondiElimina