venerdì 8 giugno 2012

Tu cerchi e Google risponde

No, scusate.
Dovete aiutarmi a capire questi misteri della tecnologia Googoliana.
Avevo già pensato di sottoporvi un piccolo quesito che capirete fra poco, quando vedo che Laura mi ha preceduta di pochissimo, e si è posta la stessa domanda.
Lei poi ha deciso di sfidare il mondo dei blogger per vedere chi ne ha di più belle, e anche Mamma, nel suo piccolissimo, si difende mica male.

Ed ecco l'annoso quesito.
Ma secondo voi... in base a quale criterio è finito su questo blog una raffinatissima googolatrice che cercava "mio marito mi guarda pisciare"?
Ogni volta che ci penso visualizzo una ragazza magrolina con le lentiggini, seduta sulla tazza del water con la faccia appoggiata sui pugni, con un grembiule a fiorelloni da casalinga perfetta. Qualcosa tipo Pippi Calzelunghe addomesticata, per intenderci.
E il marito? Boh, lui non me lo immagino, chissà perché.

"Sei una morta di sonno" in fondo ci sta, ci sta eccome che sia finito qui. Ma vogliamo domandarci perché una persona sana di mente dovrebbe cercare una frase del genere su Google? 
O meglio ancora "pizzo incollato sul muro". E' vero che una volta Mamma ha citato un maglione di pizzo, ma allora riuscite a fare un piccolo sforzo, e immaginare che cosa si è scatenato dopo aver ingenuamente scritto "Mamma si infila il lecca lecca in bocca"?

Le frasi più gettonate sono quelle che richiedono sexy prestazioni con la propria madre, e mai Mamma avrebbe immaginato che raccontare dei brambillini potesse soddisfare anche l'oscuro lato del perverso.
Il più casto ha cercato solamente "Mamma ha le tette grosse".

Ma anche qui, ahimè, ha proprio sbagliato blog.

16 commenti:

  1. Ciao Rachele e grazie per essere passata dal nido :)
    Leggere le chiavi di ricerca è sempre esilarante, ma in effetti fa anche pensare allo strano processo per cui la gente arrivi da noi cercando certe stramberie ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Robin, benvenuta a te!
      Quello che non capisco è perché, se cercano certe cose, poi clicchino sopra il mio link... non si capisce subito di che cosa parlo? boh....

      Elimina
  2. Risposte
    1. Ma sai che ancora mi chiedo che cosa si aspettasse di trovare? :)

      Elimina
  3. Sti post mi fanno sempre troopo ridere! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :))
      non si finisce mai di imparare, vero?

      Elimina
  4. Ciao sono kike! Ho letto il tuo commento da me e vorrei mettermi in contatto con te! La mia email makike71@gmail.com se vuoi ti cedo il mio posto....

    RispondiElimina
  5. mi sa di si... l'ultima chiave di ricerca l'ha proprio portato nel posto sbagliato ;-) cindy

    RispondiElimina
  6. hahahahahaah fantastico!!! cmq la gente è fuori di testa! compresa me!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... non dirmi che eri tu a cercare una mamma con le tettone allora!!!!! ahahah!

      Elimina
  7. Non mi puoi far ridere così, sono in ufficio! Io devo essere proprio una persona banale, le ricerche che portano a me sono sempre di una noia pazzesca (il più gettonato è "scarlattina" ... ho detto tutto!). Mi dovrò organizzare, solo a voi i pervertiti?? ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prova a mettere qualche parolina "strana" nel tuo prossimo post... e poi facci sapere se abboccano, eheheh!

      Elimina
  8. Ahahaha!
    A me ancora non è capitato niente del genere, te lo faccio sapere se succede.
    Penso che google ricerchi per parola e non per frasi.
    La mia curiosità è se queste persone, una volta approdate nei nostri blog, si fermino a leggere e si possano affezionare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho qualche dubbio che chi cerca prestazioni scabrose con la madre si possa poi affezionare ai miei piccoli impiastri.... o per lo meno SPERO di no, eheheh!

      Elimina
  9. il mio blog ha poche settimane e per ora l'unica parola-chiave di google è "indurre a sbagliare"... mica male come inizio...

    RispondiElimina