venerdì 21 settembre 2012

Che figli "piagnoni"

"Senti cosa fa la figlia della vicina di casa di Maria, quella che faceva le pulizie da questa qui sopra che abita al secondo piano... Lei sì che è brava ad educare i figli... senti un po' così magari impari pure tu"
"Perchè altrimenti io sono senza speranza, vero zia?" chiede Mamma alla zia barese ultranovantenne, che non nota l'ironia della domanda. "Avanti, illuminami zia"
"Ecco, quando il bambino piange, lei lo mette in camera sua e gli dice di stare lì finchè non smette. Che quella è brava, mica come te che li coccoli troppo... Troppo, figlia mia, vengono scostumati"
Inutile spiegare alla zia ultranovantenne che la sua magica educatrice figlia della vicina ecc ecc fa esattamente quello che fa Mamma, perchè, anche se vive a Bari e si vedono per cinque giorni all'anno, lei è convinta di conoscere perfettamente i metodi educativi della brambillesca nipote, e sa che sono fallimentari a prescindere.

"Ma io non capisco" mormora interdetto nonno Buno il più delle volte.
"Perchè fanno tutti questi capricci 'sti bambini? Che dici nonna Tonia, dovrebbe farli vedere da qualcuno? Un mio amico è un bravissimo psichiatra..."
Il premuroso nonno Buno è tanto dolce e partecipe con la propria figlia maggiore (ossia Mamma), ma non si è ancora del tutto convinto di una semplice cosa: il mestiere di un bambino di 2 anni è semplicemente quello di fare il bambino, e il pacchetto comprende il servizio completo: urla e capricci a gogò. Per non parlare poi della gelosia del fratello.

"Ma come mai, mi chiedo... giusto così per sapere... non capisco sai... " e qui già Mamma sorride, sapendo dove andrà a parare la nonna Tonia.
"Ma come mai solo i tuoi bambini piangono così tanto? Ai miei tempi quando vedevamo un bambino fare tutti questi capricci capivamo che le mamme erano proprio delle incapaci" .
Poco distante Macco e Dede si prendono a ceffoni a vicenda, urlando e strepitando e gridando "Mamma vieni" come un disco rotto.
"Sai -continua la nonna- proprio ieri ho chiesto ad Atili se anche nel suo paese (Ceylon) i bambini sono così. Lui ha guardato i tuoi figli e ha risposto sbarrando gli occhi e scuotendo la testa "No signora!". Ma chissà come mai, qui in Italia, i giovani fanno così fatica ad educare i figli... Ai nostri tempi non era così"
Nonna Tonia questa volta ha chiamato in causa come luminare di pedagogia un ragazzo trentenne senza figli, senza nipoti, che però vanta un'esperienza vastissima di... bambini altrui incrociati per strada.

E tralasciamo le frecciate della SS (*), perchè per quelle ci vorrebbe un blog a parte.

Mamma in genere tace.
Ma oggi vuole rispondere che non è ovunque come qui.
Perchè un giorno in Germania Dede era steso sul pavimento, e strillava scalciando con le braccia e le gambe, come impazzito. Aveva circa due anni.
Ovviamente questo succedeva in un centro commerciale affollato di gente, altrimenti che gusto c'è a farsi venire le crisi isteriche?
Mamma e Brontolo si erano allontanati e lo guardavano in silenzio, dopo averle provate tutte, aspettando che gli passasse la crisi facendo finta di ignorarlo.
Una, due, dieci mamme di tutte le età si sono accostate al bambino, poi hanno notato i genitori e hanno sorriso loro piene di comprensione. Qualcuna si è avvicinata per dare il suo sostegno, o per una battuta, qualcun'altra ha ricordato quando queste scene le facevano i suoi figli, rassicurandoci che sarebbe passata presto.
Nessun giudizio, nessun borbottio, nessuno sguardo torvo.
Ci capivano.
E ti sorridono se il tuo bambino urla.

Loro invece aggrottano le sopracciglia. 
Loro avevano figli che non piangevano mai.
loro figli non hanno vissuto "i terribili 2 anni", perchè a quei tempi non andava di moda questa teoria bislacca, e poiché i bambini non sapevano di dover fare capricci, non ne facevano.
Loro sono stati bravissimi educatori, e i loro figli già ad un anno giocavano da soli a Risiko senza rompere le scatole ai genitori.
Loro, che non pensano che forse, dopo 35 anni, certe cose non si ricordano più...

Mamma non è una perfetta educatrice, forse perchè i perfetti educatori non esistono, se si tratta dei propri figli.
I brambillini piangono spesso, ma a breve passerà anche questa fase, e crescendo avranno nuovi problemi.
Che Mamma ovviamente NON imparerà a gestire, secondo loro.
E allora potranno finalmente dirle, verso i 14-15 anni, "Hai visto che scontrosi sono diventati? Te l'avevo detto io, quando erano ancora solo dei bambini, che stavi sbagliando tutto..."

(* Signora Suocera)

Questo post partecipa al blogstorming.

23 commenti:

  1. Probabilmente quando i nostri figli avranno 14-15 anni, 'sti rompi xxxxxxxx manco si ricorderanno che a 2 anni facevano i "capricci"!
    Succede anche a me: "I miei figli non erano cosí" mi sento dire.
    A me viene il nervoso! Ma la perla piú bella é stata quando mi hanno detto: "Lasciali un paio di giorni a casa mia e vedrai come te li restituisco educati"..... Ogni volta che LA vedo le ricordo che sto ancora aspettando che me li tenga!!!
    Passa da me che c'é un premio per te

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    1. Questa del lasciarli da loro è una frase molto gettonata a quanto vedo!
      Mia sorella era una fontana, piangeva anche se vedeva una mosca volare. Però in quel caso non era mica responsabilità loro, era LEI che era fatta male :)

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  2. chissà perchè i figli degli altri sono sempre meglio.si comincia da subito con il classico "il mio mangia e dorme" mentre la mia piangeva 20 ore al giorno, per poi passare al "il mio capricci non ne fa" mentre la mia si,e quindi?e meno male visto che ha solo 2 anni...

    francy

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    1. Se lo vuoi sapere il mio mangiava e dormiva... ahahah! (no, piangeva pure)

      Poi è arrivato Macco e le ho scontate tutte!!!!!

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  3. Per fortuna i miei non sono sputasentenze, ma in compenso ho la mia cara suocera che vale il doppio.
    All'inizio dello spannolinamento di Checco mi disse che se glielo davo un fine settimana me lo avrebbe spannolinato lei, la Montessori de noaltri. Dopo due mesi Checco è spannolinato, ma noi siamo ancora qua, come EU, che aspettiamo che ce lo tenga non dico un fine settimana, anche solo un paio d'ore.

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    1. Ma non li ritengo sputasentenze in verità. Il bello è che non fanno i saputelli: sono veramente convinti che siamo un disastro come educatrici (perchè ce n'è pure per mia sorella, eh), e la cosa li preoccupa molto!
      Diverso è il caso della SS (che sta per Signora Suocera). Lei è proprio una ro... no, avevo detto che non parlavo di lei! :)

      E come l'avrebbe spannolinato lei, Checco? a ceffoni? no perchè pare che per loro esista solo quel metodo educativo lì...

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  4. 20 mesi circa: scena al supermercato perchè voleva un giochino, pianto a dirotto, urla disumane, tutti mi guardavano, qualcuno lo compativa, qualcuno mi guardava con disprezzo, io calma a ripetergli che se faceva così non gli avrei comprato nulla, ha smesso si piangere quasi alla cassa, come se niente fosse, gli ho asciugato le lacrime, mi ha chiesto una caramella, "te la do quando siamo fuori, prima si pagano, le caramelle, e poi si mangiano", l'episodio non si ripetè mai più.
    Ora ha 15 anni, non fa capricci, ma racconta balle supersoniche: dove ho sbagliatooooo!!!!! :(

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    1. ahahah! se vuoi lo chiediamo ai miei consiglieri! ;)

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    2. in niente, hai sbagliato...è l'età! Passerà pure questa...

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  5. Direi che siamo tutte delle PESSIME madri, allora.
    Comunque una cosa è vera: dagli sguardi in "quei" momenti, ti accorgi subito di chi è genitore di bimbi di quell'età e di chi, invece, non ne ha mai avuti o non se li ricorda più...

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    1. Verissimo! Però guarda che la cosa vale solo qui. In Germania mi sorridevano TUTTI! non c'è stato uno sguardo accusatorio, nemmeno dai 70enni

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  6. Sai cos'è?
    Che di solito si ha più pazienza con i propri figli e, quando crescono, i ricordi sfumano.
    I capricci dei figli degli altri fanno impressione.

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    1. Diciamo pure che in certi casi danno proprio fastidio!
      Tipo al ristorante, o al cinema, che ne so. In quel caso forse un'occhiataccia si può pure capire perchè non hai modo di evitare le urla pure tu.
      Però al supermercato, passando per un secondo appena davanti ad un bambino, fastidio direi che non te ne dà proprio... in quel caso si parla proprio di essere insofferenti e intolleranti.

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  7. Io non ho bisogno di dirti niente che già sai tutto ...
    Mia madre non mi parla da tre settimane, sono un pessimo essere umano ... Pazienza, mi spiace soprattutto per lei perché si sta perdendo un viaggio difficilissimo e unico.
    Per me ormai è avanti dritta con le mie idee, poi se mio figlio ci ucciderà tra 10 anni per comprarsi la droga (testuali parole), le dito che aveva ragione ;)

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    1. ... era "le dirò" ... sorry

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    2. Caspita, a me danno fastidio le frecciatine, ma tu sei messa peggio... mi dispiace :(

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    1. Io sorrido... ma a lungo andare rosico! :)))

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  9. Non sopporto le critiche alle mamme cosi senza mettersi in gioco! Che poi i figli degli altri sono sempre piu bravi, e' cosa risaputa! Porta pazienza ra! Passa anche questo periodo!

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    1. E' l'annoso problema del conflitto fra generazioni diverse: quello che fanno "i giovani" non va mai bene! Lo so che non è una cosa legata a me.
      Non mi dà troppo fastidio, o per lo meno non quando lo fanno i miei. Diverso è quando sentenziano gli estranei...

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  10. Non sopporto le critiche alle mamme cosi senza mettersi in gioco! Che poi i figli degli altri sono sempre piu bravi, e' cosa risaputa! Porta pazienza ra! Passa anche questo periodo!

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  11. le prime volte ke mia mamma ha tenuto elisa ha detto le stesse cose salvo poi dargliele tutte vinte...
    e IO mi ricordo mio fratello!!!!!!!!!!!!
    cindy

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    1. Siamo in bella compagnia mi sa, fra tutte! :)
      Anche io mi ricordo com'era mia sorella, ma i miei ne escono comunque bene, perchè dicono che in quel caso la colpa era sua!
      E' che con me gli è andata fin troppo bene, e si sono presi tutti i meriti, ahahaha!

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