lunedì 29 luglio 2013

C'è chi nasce scienziato


Quando un bambino fa una domanda interessante ad un genitore “scientifico” tipo Mamma, è un po’ come un invito a nozze.
E Dede è talmente assetato di spiegazioni che Mamma con lui è come in un perenne banchetto nuziale, e non perde occasione di elargire perle di saggezza. "Mamma mi devi spiegare tutto!" la incita lui, e lei ovviamente non si fa pregare.
Ormai è talmente abituato alle sue spiegazioni logico-scientifiche, che ieri, dopo averle fatto una domanda, le ha esclamato “Aspetta mamma, mi è venuta in mente un’ipotesi!”, facendola squagliare in un brodo di giuggiole al gusto di vaniglia e fragola.

“Mamma, perché la barca galleggia?” ha chiesto una mattina il bambino, senza immaginare che gli occhi di Mamma avrebbero iniziato a brillare di eccitazione, e che la spiegazione sarebbe iniziata con un “Bene, Dede. C’era un signore che si chiamava Archimede…” e che sarebbe durata svariati minuti.
“Hai capito amore? E’ per questo motivo che tu non puoi galleggiare nella vasca da bagno, mentre in piscina invece si, e invece le navi in piscina non galleggiano, mentre nel mare si…”
(Brontolo, in seguito, avrebbe avuto qualcosa da ridire sulla spiega materna, asserendo che non è corretto parlare di corpi nell’acqua, bensì in fluidi di qualsivoglia densità. Ma tralasciamo...)
La creatura ha ascoltato ogni parola, e quando lei finalmente ha terminato, è parso soddisfatto. Poi probabilmente ha cancellato ogni informazione ricevuta ed è passato alla domanda successiva.

“Ma mamma, anche i grossi abitanti del mare quando sono fuori dall’acqua muorono? Tipo i pescecani, le balene…”
“Certo amore! e bla bla bla. Chi sono gli unici animali che invece respirano sia dentro l’acqua che fuori?”
“Gli anfibi, come le rane. Ma allora anche i girini vero mamma?”
“Ehm no amore, i girini no…” Poi ci ha pensato un attimo e gli occhi scientifici hanno ricominciato a brillare: “Tesoro, hai fatto proprio una bella domanda! Ora ti spiego tutto. E bla bla bla… I girini non sono ancora del tutto formati, capito? Non hanno ancora i polmoni, né le zampe per saltare…”
“Ho capito mamma, allora i polmoni sono nelle zampe!” risponde logico lui.
“No tesoro, era solo un esempio…”
“Ah, ok. Però ho fatto una bella domanda vero mamma?”
“Bellissima amore!”

“Mamma, anch’io vojo fale una domanda”, interviene l’altro invidioso. “E’ velo che le coccinelle volano?”
“Si certo Macco” ride lei.
“Ho fatto una bella parola anche io, eh mamma?”
"Si guarda, bellissima!"

C'è chi nasce scienziato e chi nasce primo della classe a prescindere.
Macco lo nacque.

10 commenti:

  1. Beh, dando a Cesare quel che è di Cesare e a Dede quello che è di Dede, bisogna riconoscergli che il genio c'è! Ed è proprio vero: il genio salta sempre una generazione...
    M.

    RispondiElimina
  2. e piú crescono....e più domande...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero di non arrivare a dovermi ripassare la fisica quantistica... Già non ci avevo capito un accidente ai tempi d'oro! Ahahah ;)

      Elimina
  3. Quasi quasi ti giro alcune delle domande che vengono rivolte a me...e che immancabilmente mi trovano impreparata!

    RispondiElimina
  4. oh che bello... era un po' che non passavo da qui... mi ricorda mio padre, ingegnere, rispondendo alle mie domande... peccato che io non sia in grado di fare altrettanto... :(

    RispondiElimina
  5. Brava tu che ti di lettini spiegazione, io sono poco scientifica e vado in crisi!!

    RispondiElimina