venerdì 14 febbraio 2014

Come si cambia

Nonno Bruno le chiese, in un tempo ormai remoto, se si sentiva cambiata ora che aveva un bambino fra le braccia.
Dede era nato da poco, e Mamma ci pensò e frugò nel suo intimo, cercò di abbozzare un "certamente!", ma non le vennero proprio le parole.
Perchè in realtà no, non si sentiva affatto diversa.
Suo figlio aveva solo pochi mesi, e lei era preda dello sconforto più assoluto, in balia di una marea dirompente e in un'apnea incessante.
Non riesce ad attaccarsi al seno!
Dorme troppo!
Piange quando è stanco!
Non fa la cacca!
E' raffreddato... Morirà?

Passò del tempo, e arrivò un altro bambino a "complicare" le cose.
Penserà che non lo amo più!
Non devo mai farmi vedere con il fratello!
Ora mi odierà per sempre!
Sono una pessima madre, come ho potuto tradirlo così?

E poi ieri Mamma ha letto qualcosa che parlava di tutt'altro, e in quell'attimo ha capito.

Nonno Bruno, eccola qui la risposta alla tua domanda.

Quando sei madre cambi. Banale! Ma non è la maternità in sè a cambiarti.
Diventi madre quando impari a non ascoltare più le dicerie.
Quando senti cento pareri diversi attorno a te, ed escono dalla tua mente alla velocità con cui ci sono entrati, perchè l'unico che conta è il tuo.
Diventi madre quando capisci che solo tu sai cosa è giusto per i tuoi figli, anche se magari stai sbagliando. Ma sbagli per amore, e questo ti dà forza.
Diventi madre quando ti danno consigli assurdi e ti scopri a sorriderne, anzichè arrabbiarti.
Quando due occhioni enormi ti guardano come se fossi onnipotente, e a quell'onnipotenza inizi veramente a crederci, alla fine.
Diventi madre quando non ti emoziona più farti vedere con il passeggino, perchè non è altro che la cosa più naturale del mondo.
Diventi madre quando impari a ringhiare con compostezza, a tirar fuori le unghie sorridendo, e potresti sbranare anche il padre dei tuoi figli, se ce ne fosse la necessità.
Diventi madre dopo innumerevoli pianti nell'oscurità, dopo interminabili notti in bianco, dopo aver domato incubi terribili e aver capito che non sei capace di essere una brava madre, ma sei così, e nonostante questo loro ti amano.

E quando un bel giorno ti guardi allo specchio e ti stupisci di quelle rughe, di quei capelli bianchi che non avevi mai notato, di quel viso stanco ma sereno, di quello sguardo fermo e sicuro, ecco, allora sai che sei una madre, e non potresti essere nient'altro.

E' così che è cambiata Rachele, è così che è diventata Mamma.
E scusala, nonno Bruno, se le ci sono voluti quasi sei anni per risponderti...

37 commenti:

  1. Che bel testo! Che bello riconoscersi nei pensieri delle altre mamme!

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  2. Vero! Hai chiesto a nonno Bruno come è cambiato lui?

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  3. Che brava Rachele...mi fai penasare che mi manca ancora un po' prima di diventare madre...

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    1. Grazie del pensiero! :) ora lo metto in "bacheca"!

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  4. perchè l'unico che conta è il tuo...
    Vero, l'unico parere che conta è il mio, questo l'ho capito almeno 3 anni fa... er il resto le chiacchiere vanno bene, ma sono contorno.
    Non mi servono per confrontarmi, semmai per curiosare.
    Scuoto la testa con benevolenza quando mia cugina, madre di un bimbo di uno mi ha detto: NOOOO, i colori a lui no, si sporca tutto...
    Non mi arrabbio neanche, se le va bene così!

    ^_^
    Cindy

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    1. Eheheh, tanto ha i giorni contati... aspetta 5-6 mesi e vediamo quanto pulito rimarrà il pupo! ;)

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  5. Non sono una mamma, ma mi piace lo stesso ciò che hai scritto...è come se ora fossi consapevole di essere una mamma; e non si diventa "mamma" solo perché ti nasce un figlio...ho compreso il messaggio? :)

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  6. è vero! E quanto ci vuole per capirlo, sei anni non mi sembra neanche troppo..io sono ancora a metà strada!

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    1. E ma adesso hai la strada spianata dall'illuminazione che ho avuto io, e andrai velocissima! ;)

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  7. Mi sono commossa. E' tutto vero, io ci sto ancora lavorando...

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  8. Questo è lo scegliere la strada più difficile: fare i conti con se stesso e decidere con la propria testa. Ricordarsi, soprattutto, che le cose più grandi sono impastate con la passione: F. e M.
    Ciao. n.b.

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    1. Brontolo aggiunge che vuole essere citato pure lui, con Fede e Marco!

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  9. vero rachele, io non ci avevo pensato…ti leggevo e pensavo che ci sono ancora passaggi che devo affinare, ma che forse sono sulla strada giusta :-)

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    1. Tu sei sulla strada giustissima, è solo che hai un problema in più di me: una femmina!! lei non si rassegna mica a farti "comandare" ;)

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  10. Wow! Più precisa di così, impossibile! Hai afferrato esattamente tutto! :)

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  11. bellissimo post!!! che mestiere difficile e meraviglioso che ci siamo scelte;-))

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  12. Ciao Rachele!

    Ho scoperto questo blog attraverso "OrdinataMente". Beh, sono rimasta contentissima, ho letto a ritroso fino al 25 Novembre... Bel blog... Ci sono stata tre anni in Germania da bambina, so quanto sia strana, ma anche quanto sia incredibilmente affascinante... Se non avessi un lavoro qui, ci tornerei subito! E poi è bellissimo leggere dei tuoi bambini...

    Maira
    inunastanzaquasirosa.blogspot.it

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    1. Grazie Maira, benvenuta! :)))
      Dove sei stata in Germania? E quanti anni avevi?

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  13. Proprio così, diventare madri è un processo fatto di di tanti alti e tanti bassi, fino ad arrivare alla misura giusta per noi.
    Lo hai detto perfettamente e anche nel giorno giusto, direi!

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  14. Post grandioso, Rachele!
    G-R-A-N-D-I-O-S-O!!!!!!
    Io non credo di essere una mamma più brava delle altre, ma di una cosa sono certa e lo sono stata fin da subito: giù le mani da mio figlio, sono io che decido! E mio marito, si intende.
    Io ho ignorato consigli non richiesti, ingerenze, intromissioni.
    Ho stabilito le mie regole e a quelle mi sono adeguata.
    Ho fatto le mie battaglie, le faccio tutt'ora.
    Ma una cosa è certa, è sempre stato chiaro nella mia mente (ma è così in tutte le mie cose), per fortuna o purtroppo non lo so che io vado per la mia strada, chi mi ama mi segue e gli altri possono rimanere dove sono che tanto non mi servono.
    Non è superbia, stanne certa, semplicemente è LA MIA VITA e ne faccio quello che voglio!
    In generale, Rachele, qualsiasi cosa mi disturba oppure mi mette a disagio viene eliminato all'istante, vale anche e soprattutto per le persone.
    E da quando è nato mio figlio più o meno sei anni fa, questa convinzione si è radicata ancora di più dentro di me.
    Non è molto popolare questa cosa, lo so. Ho perso molte amicizie (?) per strada, ma io vivo meglio!

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    1. Esatto, è proprio come la penso io! Che non è superbia, vero, ma credo che le mamme questo lo sanno tutte! :)
      Lo sai che anche io è da un po' di anni che dico "Ormai ho xx anni. Me ne posso fregare di una persona così negativa!" e taglio!
      siamo simili allora!

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    2. Da qualche anno a questa parte la mia filosofia è diventata questa "la sfiga già ti arriva addosso prima o poi, le scocciature non risparmiano mai nessuno, le rogne e le difficoltà ci sono sempre; devo anche mettere il culo nelle pedate?" In questo periodo che è di gran moda, Rachele, decluttering a 360° ... eliminare le persone negative dà molta più soddisfazione che eliminare un vecchio paio di scarpe!!!!!!

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  15. Favoloso sul serio Rachele, c'è' così tanta verità in queste parole e bellezza. Essere madri e' diventare forti abbassando le difese, non tornerei mai indietro.

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    1. Impossibile tornare indietro! impossibile! :)

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  16. Bellissimo.
    Ora pero' vogliamo la rubrica 'Ringhio col sorriso', che qui c'e' parecchio da imparare..dai raccontaci pliiiis

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    1. :))))
      Tu, piuttosto, dacci notizie recenti! Tutto bene? :D

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    2. eh boh sono un po' tra color che son sospesi...lunedi rifaccio le beta e poi scrivo un post. Sperem...:-)

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  17. Verisssimo! Grazie per avermici fatto pensare!!!

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  18. "non sei capace di essere una brava madre, ma sei così, e nonostante questo loro ti amano."
    E' nell'imperfezione che puoi provare tutte le emozioni che vale la pena vivere.

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