giovedì 13 giugno 2013

Il distanziatore

Mamma è andata nel megastore del bricolage ieri pomeriggio.
Aveva bisogno di un distanziatore da mettere fra l'ennesimo mobile appena montato e il muro, per fissarlo bene col trapano nonostante lo spazio dovuto al battiscopa.

Cerca fra le centinaia di scaffali andando ad intuito, ma non trova niente che faccia allo scopo. "Ma si, ce la puoi fare. Vai a chiedere a lui" si dà coraggio mentalmente dopo essere passata per la terza volta davanti al punto informazioni.

Saluta in tedesco e chiede se può parlare inglese.
Quello nega deciso e lei, rassegnata, gli sorride dicendo in tedesco "Ok, allora ci provo"
Lui sorride.
Lei inizia.
Non sa dire trapano, non sa dire muro, non sa dire mobile.
Ma poco male: anni e anni di Taboo le hanno insegnato a girare intorno alle parole mancanti, arrivando comunque al risultato voluto, e anni e anni di gioco dei mimi saranno pure serviti a qualcosa.
"Ecco. Io ho un armadio. Questa è la casa, questo è l'armadio (dice mimando la distanza fra i due con le mani). Voglio qualcosa qui (e mima lo spazio) per fissare (e mima il trapano) l'armadio alla casa"
Lui fa un rapido riassunto di quello che sta cercando, e Mamma capisce che ha perfettamente capito.
Caspita, ma allora è davvero brava!
"19. Collega" conclude lui indicando la corsia 19 e dimenticando forse che quella che non sa parlare è Mamma, mentre lui potrebbe pure esprimersi da persona evoluta.
Fiera e gongolante va alla corsia 19, ma non c'è alcun collega nemmeno dopo svariati minuti di attesa.
Per fortuna nonna Tonia (sopraggiunta l'altro ieri  in aiuto agli emigranti) trova per caso la scatoletta cercata e se ne vanno.

La sera a tavola Mamma racconta a Brontolo che se l'è cavata egregiamente anche senza di lui, che era in trasferta per due giorni.
"Senti cosa gli ho detto, eh! Senti! Allora. Ho iniziato dicendo che ci provavo"
"No... non di dice così" la interrompe subito lui. "Non si usa quel termine, quello significa fare esperimenti, è un concetto completamente diverso da ciò che volevi dire"
"Vabè... come sei pignolo. Lui ha capito, forse magari si è accorto che non sono una vera tedesca! Allora, gli ho detto che ho una casa e un armadio..."
"Veramente non gli hai detto questo"
"Ma si, come no? Ho detto proprio che ho un armadio e..."
"No, non gli hai detto che hai un armadio"
"Uffa, ma ti dico di si!"
"Gli hai detto che hai un ferro da stiro"
"Ma dai, che dici? ... un ferro da stiro?"
"Un ferro da stiro"

Insomma.
Che pignoleria, dai! L'importante è che lui abbia capito, no?


P.S.
Per la cronaca, distanziatore si diceva Distanzhuelsen. Molto più facile di ferro da stiro.

P.S.2
Ripensandoci, Mamma che fa il rumore del trapano con le mani a forma di pistola, mentre parla del suo ferro da stiro, la rende di un vergognosissimo buon umore

P.S.3
Forse nella corsia 19 ci sono ancora i portantini della neuro che la stanno cercando fra uno scaffale e l'altro, chiamandola con voce gentile e offrendole caramelle...

28 commenti:

  1. ^_^ va bhe che vuoi che sia, trapano, ferro da stiro..lavatrice..ohhh tuo marito è proprio pignolo come un tedesco ! ^_^

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    1. Vero? l'ho detto anche io (mentre mi vergognavo come un ladro per la figuraccia!)

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  2. Amica emigranta, sei stata una grande!!! Ho studiato svariati anni tedesco e di tutte le parole che hai elencato non me ne veniva nemmeno una!!! A dir la verità mi sa che mi ricordo solo Gemuse :-S
    Besitos besitos

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    1. Ahahah! Dai, già con quella di fame non muori!

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  3. eheheh che ride!!!!
    Magari pensava che tu volevi appendere il ferro da stiro sulla casa!

    Ps: ma allora taboo salva la vita!

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    1. Taboo è stato un grande allenamento, e me ne sono accorta solo ora! senò ci avrei giocato di più, anzichè studiare! :D

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  4. :-D non riesco a smettere di ridere!!!
    Stasera si gioca a Indomimando (esiste ancora??), può sempre tornar utile!!
    Un bacio

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    1. Anche io quando ci ripenso mi metto a ridere.... che figura povera me!!!

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  5. ti ho immaginata a mimare e emettere suoni...ahahah!

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    1. Ecco, ma mi hai immaginata serissima? perchè ero tutta convinta, eh!

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  6. Rachele, sei un personaggio!
    Lo sai che quando ho letto "distanziatore" mi è venuto un accidenti, vero? Che da te mi aspetto di tutto....

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    1. Ahahah!!! e invece io non ci avevo nemmeno pensato!

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    1. si, e credo che non mi scorderò più come si dice ferro e armadio

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  8. Dicono che solo gli italiani si spiegano a gesti (e si capiscono...) ma a quanto pare sei stata così brava che anche i tedeschi comprendono!!! Bravabrava ^_^

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  9. ma davvero non parlano in inglese????
    uffa!!!! sei bravissima!

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  10. Non sai quanto ti ammiro, io all'estero non riesco a spiccicare una parola neanche quando so benissimo cosa dovrei dire, figuriamoci in una situazione come quella in cui ti trovavi tu...
    Sicuramente un periodo da expat mi farebbe bene per darmi una svegliata!

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    1. Diciamo che sapere che quello non mi conosce nè mai mi conoscerà aiuta moltissimo!

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  11. chiamasi "arte dell'improvvisazione", e tu ne sei maestra.

    Ti stimo, e non solo per le doti di mimo!

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  12. Mi hai fatto morire dal ridere. Mi sembra di vederti lì a mimare e sparare parole a caso!!

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    1. Come a caso?!? io ero convintissima di quello che dicevo! ;))

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  13. l'ho letta adesso, che ridere!! uhh ma quanto pignolo è brontolo?!

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    1. Vero? e adesso non ho più il coraggio di ripetergli quello che dico in giro... sai com'è!

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  14. Sto piangendo dalle risate. E il mio marito tedesco anche.

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    1. Però il tuo marito tedesco mi potrebbe dare pure qualche suggerimento, in certe occasioni... eh? che dici? eh?

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