sabato 11 gennaio 2014

Piccoli filosofi

Niente, mi è venuta voglia di una cosa nuova!
Ho letto un articoletto (qui), e mi sono detta che non c'è alcun bisogno di essere un'equipe di psicologi per fare queste domande ai bimbi! Che cosa ci manca, a noi?

E allora con una serie di amiche abbiamo fatto la stessa domanda ai nostri bimbi, ed ecco qui le loro meravigliose risposte.
Stavo pensando che se mi aiutate, sarebbe carino un appuntamento settimanale con le risposte dei nostri bambini a domande che indicheremo via via.
Se vi va potete mandarmi sia le risposte dei bambini che i suggerimenti per nuove domande all'indirizzo email racheleracconta@yahoo.it, oppure via messaggio privato su fb, indicando l'età e il nome dei bambini, e il vostro blog se lo avete.
Vi piace l'ideona?

Ecco la domanda di oggi:

"Che cos'è l'amore?"

Roberto (1,5 anni): pappa!   (e come dargli torto!)

3 anni:
Matteo: è uno di quelli che si abbraccia
Camilla: l'amore è per dare i baci
Macco: è la vita. La cosa che non si può vivere senza     (ho generato un romanticone...)
Gianmaria: la mamma. E poi i trenini
Alessandro: mmmm... papà!      (... e l'hai pure allattato, Chiara!)

4 anni:
Desiree: è quando si cantano insieme le canzoncine, ci si danno i bacini e se tira male gli ridò la palla (qui gatta ci cova!)
Greta: è dire che siamo amici... uno è amico, l'altro è amico, e siamo amici-amici

5 anni:
Davide: quando ci si vuole tanto bene e si danno i bacini in bocca e si sposano. E dare i bacini alla mamma
Matilda: è volersi bene, essere amici ed aiutarsi
Dede: è il cuore
Edoardo: è quando due si incontrano, si piacciono, si innamorano, poi comprano una casa e si sposano o in comune o in chiesa. Poi ci sono quelli che fanno dei figli e altri no  (e non dite che non ha il dono della sintesi)
Alberto: l'amore è quando qualcuno si vuole bene e ci si sposa

6 anni:
Chiara: una cosa bellissima, perchè tutti ci vogliamo bene   (eeeh... le femmine!)
Pierluigi: una cosa dolce ma mi vergogno... solo quando sarò grande farò vedere cos'è l'amore (ahhh... i maschi!)
Aurora: è stare per sempre con mamma e papà

7 anni:
Daniele: per ora non mi interessa. Dopo la laurea te lo dico  (e da mamma gelosa... Bravo!)

8 anni:
Filippo: l'amore è quando ci si sposa, ci si bacia, ci si vuole tanto bene, ci si fanno tante coccole e nascono i bambini


Per chi volesse partecipare, la domanda per la prossima settimana (suggerita da Chiara) è:
"Ma secondo te è nato prima l'uovo o la gallina?"
Non accontentatevi della prima risposta: fategli notare il paradosso e vediamo come ne escono!

venerdì 10 gennaio 2014

Spettri

Anche se chiudi gli occhi restano lì, e anzi, forse è anche peggio.
Meglio sedersi, sdraiata non è più possibile.
Lasciatemi in pace, per favore!
Ho bisogno di rallentare il respiro e smettere di sudare.
Seduta sul letto guardo l'orologio e ho un brivido alla schiena quando leggo l'ora.
Domani sarà dura, non ho ancora chiuso occhio.

Non vi succede mai di immaginare sciagure terribili, sentirne il dolore e lo strazio, ed essere consapevoli che la notte è troppo buia per poter dormire?
Se dai loro corda e lasci che i pensieri vaghino liberi, ecco che ti manca il respiro.
Se provi a distrarti e concentrarti su altro, quel macigno sullo stomaco non ti dà comunque tregua.
Perchè provi a non pensarci, per paura che i tuoi pensieri possano attirare per davvero qualcosa di terribile, ma è inutile, quel vortice funesto ti trascina giù e ti invischia ancor di più nelle sue turbe di negatività.

Sono i fantasmi della notte.
Mi torturano e non vedo via d'uscita.

... Forse annegarli nell'alcool?

mercoledì 8 gennaio 2014

Soddisfazioni di una donna

Mamma ha separato i bambini.
Dal nuovo anno ognuno ha una stanza per sé, in modo da poter dormire secondo i propri orari (leggi Dede può dormire e Macco continuare a fare il matto insonne)

Mentre ne mette a letto uno:
"Dede, lo sai cosa mi è piaciuto tantissimo oggi? Quando hanno chiuso lo zoo e noi siamo rimasti dentro e hanno spento tutte le luci..."
"Mamma, facciamo che lo stegosauro passava da qui e ti pungeva con le sue placche e tu dicevi ahia mi hai punto con le tue placche?"
"Dede, ma io ti stavo parlando! Stavo dicendo una cosa e tu mi hai interrotta. Non si fa così, lo sai?"
"D'accordo, lo sapevo già. Facciamo che lo stegosauro passava e ti pungeva e tu dicevi ahia?"

Nell'altra stanza, contemporaneamente:
"Papà! Vammi a chiamale la signolina con le tette pel favole"

La cosa bella di questa famiglia, è come Mamma sia sempre ascolta, amata, e apprezzata per quello che è intimamente...

venerdì 3 gennaio 2014

Un buon inizio

"Vola vola..."
"Come? Amore, cos'hai detto?"
"Vola vola... vola vola..."

Dopo poco:
"Ehi, ragazzi! lui non sa nuotare solo perchè è un orsetto piccolino! ma fra poco impara... "
"Mamma, è vero che la tarantola è il ragno più grande del mondo?" continua con gli occhi chiusi.
E poi "Perchè si scioglie? E perchè il soffitto della camera va su e giù?"

"Perchè hai la febbre alta tesoro, chiudi gli occhi ora..."
La notte è trascorsa fra il delirio di un bambino febbricitante e l'insonnia tipica della preoccupazione, e la mattina, dopo aver pensato ora sta meglio, il termometro segnava 39.6.
Poi all'improvviso: "Mamma, posso giocare con il telefonino? Diciamo i nomi dei puffi? Diciamo i nomi dei cartoni?"
(Miracoloso sciroppo)

In casa brambillen il 2014 ha ampi margini di miglioramento!