lunedì 14 aprile 2014

Nel giardino

E' una splendida giornata, ed è pure sabato: il connubio quasi ideale per la perfezione.
Mamma e i suoi accompagnatori decidono per una gita allo zoo, mentre Dede saltella frenetico per l'eccitazione.
Il posto è sempre splendido, e lo si può godere in tutto il suo splendore ora che la primavera lo colora con le tinte più allegre.
"Guardate, hanno rimesso al loro posto le tartarughe! Erano nel rifugio invernale fino alla volta scorsa, e ora eccole lì" dice Mamma indicando dei bestioni enormi corazzati e pieni di corni sul carapace.
"Quanto mi piacerebbe avere una tartaruga così in giardino!" dice Brontolo.

"Passiamo per di qua oggi, cambiamo giro per una volta" implora Mamma "Andiamo a vedere il giardino giapponese? sarà tutto fiorito e deve essere un incanto" I quattro si incamminano verso il giardino fiorito, che è all'altezza delle aspettative: meraviglioso.
Mamma fotografa ogni tulipano, Macco si fa la pipì addosso e "Quanto mi piacerebbe avere un giardino giapponese in giardino…" sospira Brontolo. Mamma si immagina sdraiata su un lettino di bambù in riva al laghetto, con un bicchiere di bibita in mano, a leggere un libro all'ombra della magnolia giapponese fiorita.
La tartaruga disturba un po' la scena, ma si può sempre relegarla in un angolo.

"E quel cartello? Oh, no… dice che è morto un elefante! Andiamo a vedere quale manca, tanto li riconosciamo tutti"
Arrivati al recinto dei pachidermi, Mamma capisce che l'animale più piccolo e magro, quello che sembrava malatissimo, non c'è più. La cosa la rattrista molto, dopo decine di visite nell'ultimo anno.
"Belli però gli elefanti…" dice qualcuno. E sì, come da copione: "Quanto mi piacerebbe avere un elefante in giardino!" commenta, indifferente al dispiacere di Mamma.

Lei si figura un elefante bloccato dalla siepe, che tenta di girarsi su se stesso nel minuscolo giardino giapponese abitato dalla tartaruga. Fa appena in tempo a saltar già dal lettino che il pachiderma posa il deretano sulla sua sdraio di bambù e la schiaccia.

Sognare ad occhi aperti è sempre una bella attività.
Per fortuna i brambillen non hanno più di ottanta centimetri di balcone…

3 commenti: