martedì 29 aprile 2014

Un cruccompleanno

Mica vorrai andare ad una festa di compleanno senza sapere esattamente che cosa faranno i bambini?
E in che ordine, e a che ora, eh?
Tipo, vorrai sapere a che ora potranno giocare e quando mangeranno la torta, o no?
Dede ha ricevuto un invito ad una festa, e Mamma ha aperto un biglietto in formato A4 scritto fitto fitto.
"Ci vedremo alle 15.30 nell'area grill accanto al vivaio"
"Fino alle 16.30 apriremo i regali e mangeremo la torta"
"Alle 17 andremo alla ricerca del tesoro con Peter Pan e Trilly" Wow! Sembra emozionante.
"Alle 17.30 accenderemo la brace e cuoceremo würstel di pollo, pane allo spiedo e mangeremo insalata di patate" Caspita, questa si che è una festa!
"Per favore confermate la vostra presenza con un messaggio in segreteria" Pronto, salve, siamo i brambillen, Dede sarà felice di venire, grazie non vediamo l'ora!

Mamma era elettrizzata. Ha comprato un regalo, poi un secondo e infine un terzo, indecisa su quale fosse più adatto all'occasione.
Poi ha monitorato le previsioni del tempo per giorni, incrociando le dita ad ogni nuvolone.
Infine, ha improvvisamente realizzato che l'invitata non era lei, e che qui i genitori non sono affatto contemplati.
Inaccettabile.

Ha atteso con pazienza meditando una scappatoia, e il giorno prima dell'evento ha fatto una telefonata tattica, tirando in ballo insicurezze linguistiche dell'invitato, sanabili solo con la presenza materna.
E così si sono presentati all'area grill designata: un invitato ufficiale e due imbucati, ma per lo meno con un regalo a testa.
Diciotto bambini scorrazzavano allegramente in una radura al limitare del bosco, con una mangiatoia addobbata a festa e un rotolo di carta igienica infilato in una cazzuola su un tronco.
Per facilitare le cose al piedone-one di Mamma, la caccia al tesoro si è svolta nella foresta fra radici nascoste da miriadi di foglie secche e imprecazioni fortunatamente non comprese dai piccoli.
Il forziere del tesoro, una volta aperto, conteneva buste di dolci per ciascun invitato.
Imbucato compreso!

Mamma ha scoperto che cos'è il pane alla brace tedesco (Stockbrot) e che un barbecue di quel genere, con il cibo infilzato sui bastoncini che ciascuno mette sul fuoco, significa riportarsi a casa un bambino completamente grigio, coperto di fuliggine dai capelli all'interno delle calze.
Quando Brontolo è arrivato a prenderli, "Aspetta!" le ha detto premurosa la nonna del festeggiato "Siamo stati a giocare nella foresta. Quando arrivi a casa controlla attentamente ogni vestito e il corpo dei bambini. Sai, le zecche…"
Dopo aver docciato, strigliato, controllato ogni piega della pelle e fatto il bucato di ogni cosa indossata, Mamma ha per un attimo ricordato le feste milanesi… quelle ai pulitissimi gonfiabili… quelle al cementosissimo cinema… e con un sospiro di comprensione tardiva si è pazientemente messa ad asciugare, phonare, stendere…

22 commenti:

  1. A vedere la cronologia temporale della festa mi e' venuta un'ansia... O_O

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  2. Oh, vedi?! i tedeschi sì che si divertono! ;D

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    1. Sembrerà strano, ma per loro ogni occasione è buona per festeggiare, e lo fanno bene! :)

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  3. Le zecche ad un compleanno ci mancano.
    In compenso abbiamo conosciuto mooooolto bene la processionaria, dopo una caccia al tesoro al parco!!!

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  4. Mamma che precisione! Però dì la verità, Dede non si è divertito di più a cercare il tesoro nella foresta piuttosto che ad andare al cinema?

    Maira

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    1. E mi sono divertita anche io! piedone a parte...

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  5. tra i gonfiabili e questa preferisco questa! magari la prossima volta spruzzali con un anti-zecche :-)

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    1. Si, si, anche io preferisco qui! Ma si sa che qualsiasi cosa per me è meglio delle usanze milanesi… però forse le zecche, beh...

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  6. che meraviglia!!! questa si che è una vera festa!!!

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    1. Si… Mi dispiace solo che noi abbiamo tutti compleanni invernali :(

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  7. Un punto segnato dai "forestali tedeschi": meglio un divertimento nella natura che ai sudosissimi, innaturali, gonfiabili. ;)
    Intanto tu fai un giro "di rete" da me: sei stata booknominata! ;)

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    1. Ai gonfiabili si divertono, ma secondo me come festa di compleanno non è il massimo… e il cinema men che meno, non possono giocare…
      Ora vengo subito a vedere!!!

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  8. Dai, ma bellissimoooo!!!! Questa festa da mille a zero ai gonfiabili!!

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  9. uuuh lo Stockbrot sembra buonissimo!
    Cavoli pero', l'organizzazione fa un po' paura (ma se questo vuol dire anche pronto soccorso efficiente, allora wow)
    E comunque mi sa che di germi ce ne sono molti di piu' sui gonfiabili....bleeaah ;-)

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    1. Ti dirò, quello che ho assaggiato era un po' insipido. Ma magari non hanno volutamente messo sale per via dei bambini? boh!

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  10. Va bè, io sono di parte, adoro quel Popolo, non posso farci nulla. Una festa di compleanno così, qua, ce la sognamo. E quel biglietto d'invito è anti-ansia: tu sai cosa succederà e a che ora, nulla è lasciato al caso. E' perfetto.

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    1. Ce le sogniamo si, anche se non so perché, in fondo i parchi esistono anche in Italia… zecche a parte, credo che qui sia completamente un'altra vita! :)

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  11. Evviva la gioia di potersi sbucciare un ginocchio, di sporcarsi e di pasticciare! Ricordo vagamente una bellissima poesia di Etvuschenko (o come si scrive) in merito. Auguri per il tuo piedone, ho letto e non posso che solidarizzare. Un caro saluto e Alles Gute!
    Tschuess!

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  12. Le feste crucche sono decisamente più interessanti delle nostre. Però la prossima volta ti conviene comprare un po' di antiparassitario, tipo quello per cani: almeno non dovrai preoccuparti di controllare tutto!

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