mercoledì 5 marzo 2014

Carnevale

E' arrivato il martedi grasso, ultimo giorno di festeggiamenti carnascialeschi.
Mamma ha mangiato la minestrina di verdure della sera prima e ha deciso che no, non si può, non di martedi grasso. Aveva quindi tutta l'intenzione di rifarsi assaggiando uno dei famosi Berliner, che poi non è altro che il modo locale di chiamare normalissimi krapfen.
Qui non usano le chiacchiere, le castagnole, la cicerchiata e tutto l'arsenale di dolcissimo colesterolo a cui l'aveva abituata da bambina la nonna marchigiana, ma si godono vassoi ricolmi di krapfen.
"Vado a prendere i bambini e poi ci prendiamo un krapfen, vuoi che non li vendano al carnevale?" aveva pensato prima di uscire.
Ma si sbagliava.

Mamma era anche abituata ad essere difesa con le unghie da un nonno Bruno suo coetaneo quando veniva portata al carnevale nella città del mare, e si aspettava le ben note scene di isteria generale al lancio dei dolciumi, con ombrelli aperti all'insù per raccoglierle al volo, spintoni di chi saltava più in alto, pedate degli adulti sulle caramelle per terra per non farle raccogliere dai bambini più rapidi, e lancio di schiuma e uova sulla folla.
"Brontolo, è meglio se vieni anche tu, non si sa mai..."
E si ri-sbagliava.

Nessuna bancarella, nessuna vendita, nessuna fonte di guadagno. Solo centinaia e centinaia di persone vestite con maschere fatte in casa (bellissime!), o truccate, colorate di mille colori, sorridenti e allegre.
Gente di tutte le età: quelli di sesso maschile con in mano una bottiglia di birra sempre piena, quelli in maschera con buste pesanti di caramelle e popcorn da regalare, i bambini con altrettante buste zeppe di caramelle e popcorn ricevuti.
"Per di qua! Dede, lo scimmione ti regala un lecca lecca! Per di là! Macco, la strega ti dà le caramelle! Qui, venite, hanno tirato le caramelle gommose! Là, presto, hanno tirato i soldini di cioccolata!"
Mamma si è divertita come non mai.
I bambini si lanciavano a raccogliere da terra i dolcetti che tiravano dai carri della parata, accanto a signore attempate che prendevano con calma quelle che sfuggivano ai piccoli.
E poi gliele regalavano ridendo divertite.

Dopo due ore di musica a palla ("Mamma, ma perchè è così alto il volume? Per farlo sentire anche gli animali?"), di stelle filanti tirate esclusivamente dai brambillini e con cui hanno giocato tutti i bambini della città ("Brontolo ma non è che ci arrestano per aver imbrattato il suolo pubblico?"), di raccolta di caramelle e ringraziamenti, il panda e il leone sono stramazzati al suolo.
"Eddai, no, non potete mollare ora! Andiamo, balliamo, giochiamo, divertiamoci! Siamo giovani! Ah.. no? proprio a casa? così, senza nemmeno andare a vedere cosa c'è laggiù? Ok... ho capito. A casa"

Mamma è stata schiacciata da una manifesta inferiorità numerica, ed ha dovuto abbandonare il campo con due zainetti pesantissimi.
Le è spettato l'arduo compito di assaggiare le diverse qualità di caramelle (per il bene dei figli), e di buttare quelle schiacciate.

E alla fine della giornata, la tapina non ha nemmeno assaggiato un minuscolo, misero, e infinitesimo krapfen.
Si scusa per l'affronto, ma oggi dovrà decisamente rimediare all'astinenza.

14 commenti:

  1. Che bello!
    Sei sicura che non stai vivendo nel paese delle meraviglie?
    Dai tuoi racconti mi viene voglia di fare la valigia e raggiungerti...

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    1. Ovviamente hanno i loro lati oscuri... ;)

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  2. ma lo sai che l'altra settimana un amico ha fatto raccogliere ai bambini (tra cui mia figlia e le sue figlie) tutte le stelle filanti da terra? ed eravamo in un parchetto....
    io le avrei lasciate li...

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    1. Anche io le raccoglievo nei parchetti! Ma alla sfilata di carnevale, ieri, con tutta la roba che era finita per terra... bè, ho lasciato stare! ma non diciamolo in giro che se mi scoprono...

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  3. Meravigliosa l'atmosfera carnevalesca in Germania... E parlo in generale di tutta la Germania... :)

    Maira
    inunastanzaquasirosa.blogspot.it

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    1. Io conosco pochissimo della Germania. E' una cultura di cui so veramente poco, e la sto scoprendo vivendoci! Non so nemmeno come sia nelle altre zone tedesche!

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  4. allora l'anno prossimo, invece di andare al carnevale d'Ivrea, io e michy veniamo direttamente da voi!!! mi sembra molto più divertente;-)) ps: il krapfen me lo sono pappato anche io qualche giorno fa, bello fritto e ricolmo di crema:-))

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    1. Qui li fanno con la marmellata di lamponi anzichè la crema, sigh...
      e in uno a caso, ci mettono la senape! ahah, pensa che schifo!!!

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  5. Qui a Milano, lo sai, il carnevale sarà sabato.
    Non parteciperò alle sfilate, i ragazzi sono grandi, ma i bomboloni li ho fatti, con la pasta madre, per me carnevale finisce qui...per fortuna... ;D

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    1. Mmmm, che buoni! cmq posso dire che preferisco quelli italiani. anche comprati!

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  6. Un bel Carnevale, direi! E per il krapfen ci sono tutti i restanti giorni dell'anno, no?
    ;-) :-)

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    1. Esserci ci sono... ma erano probabilmente 25 anni che non ne mangiavo. Ora ne ho assaggiato un pezzetto e sono a posto per altri 25 ;)

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  7. Il carnevale nella città del mare (ma guarda un po'!) purtroppo è ancora così

    abbracci da una lettrice assidua e anonima

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    1. ciao anonima marchigiana! però le banane di cioccolata che tirano là ancora me le sogno!

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